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Credi che non riuscirai mai a lasciartelo alle spalle, che il tuo passato ti terrà bloccato all’interno di un ripetersi di emozioni negative?

Per quelli di noi che sono impegnati in un processo di guarigione, ci sono momenti nella nostra giornata in cui possiamo farci prendere da uno stato d’animo in cui rimaniamo impigliati. Dove sembra che tutto ci si rivolti contro ogni volta che succede anche la più piccola cosa. Le nostre percezioni possono diventare difettose e cupe e non sembra esserci molta speranza.

Sembra che noi non abbiamo molta speranza!

La mia cliente, Anna, ha introdotto questo tema in una recente seduta su skype: “Perché a volte mi sembra di stare facendo un buon lavoro, ma non appena nel corso della settimana alcune cose iniziano ad andare un po’ fuori rotta, ho l’impressione di vacillare e di dubitare di tutto il lavoro interiore che ho fatto? Ricorro al mio vecchio modo di pensare, ‘questa cosa non cambierà mai e sentirò sempre la vergogna e la paura che continueranno a trattenermi’. Continua a ripetersi e ho la sensazione che non troverò mai una via d’uscita. È sconfortante, ho voglia di urlare per la frustrazione. “

Anna non è la sola ad avere questi sentimenti. Io stessa ho sentito e avuto esperienza di questo vacillare e sentirmi bloccata, negli anni. E nel mio lavoro con i clienti, dove la paura sembra venire fuori ogni volta che cominciano a interrogarsi e a dubitare di loro stessi quando sentono i vecchi sentimenti del passato che si riaccendono.

C’è sicuramente in noi questa tendenza a ricadere in quella paura, in quel modo di pensare che “questo non potrà mai cambiare e io sono condannato” e perciò ho ritenuto importante dedicare un articolo a questo.

Ecco quello che ho notato in me e nei miei clienti.

Sei in un momento in cui senti che stai finalmente facendo qualche progresso, la tua Essenza si sente viva e stai andando avanti in modo abbastanza libero quando inizi a notare quelle piccole cose fastidiose che ti disturbano nel corso della giornata o della settimana che stai cominciando… Una vocina dentro di te ti dice: “Non ce la farò, o non sono abbastanza bravo, questa cosa non sta funzionando” e inizi a crollare. Sembra un interruttore che scatta, ti senti improvvisamente sopraffatto, disilluso e cadi di nuovo nella tana del coniglio. Questa sensazione di affogare inizia ad alimentare una serie di pensieri negativi sul tuo valore e a minare tutti i tuoi migliori sforzi.

Tuttavia, non credo che stiamo semplicemente andando avanti tranquillamente e poi tutto ad un tratto, come un interruttore che scatta, crolliamo. Questa davvero non è la mia esperienza, e non è nemmeno quello che mi riferiscono i clienti quando li spingo loro di andare in profondità e ad osservare quello che stanno dicendo a loro stessi.

Quello che io ho notato è che la maggior parte delle volte il nostro dialogo interiore può essere davvero molto critico, negativo e giudicante. In realtà, è questo stesso dialogo interiore che sta innescando il processo negativo. E per via del fatto che siamo tanto abituati a controllare noi stessi dall’interno con la critica e il giudizio, questa è diventata una condizione normale nella nostra vita quotidiana.

A un certo punto qualcosa dall’esterno ci fa scattare, come un’incomprensione con un amico, una risposta non molto gentile da qualcuno che abbiamo profondamente a cuore o un’aspettativa che non è stata soddisfatta … e all’improvviso ci troviamo a perdere il controllo sulle cose e quella sensazione di affogare ci travolge.

E, quando la paura viene attivata dal sentire che non abbiamo controllo su quello che succede fuori da noi, abbiamo la tendenza ad esercitare una forza interna e a cercare di controllare noi stessi con ancora più energia, essendo interiormente ipercritici, nella speranza che questo possa cambiare le cose in positivo.

Naturalmente non lo fa mai.

In sostanza, sentiamo di non avere il controllo perché in realtà non abbiamo alcun controllo sugli eventi esterni, sui risultati o sulle persone, ma immaginiamo di averne e questo è ciò che fa scattare la nostra paura e ci fa entrare di nuovo nella vecchia spirale di sensazioni dolorose e convinzioni che vengono dal passato.

Quello che ho imparato a proposito di ciò che accade in quei momenti in cui si innesca tutto questo è che in un modo molto sottile stiamo ‘sempre’ portando avanti qualche versione negativa, qualche storia negativa su chi siamo che ha origine dall’immagine di noi stessi che ci siamo formati mentre stavamo crescendo. E oggi, se non facciamo un lavoro di guarigione interiore che prevede molta attenzione per come stiamo trattando noi stessi, continuiamo a convalidare quell’immagine negativa che poi ci porta a sentirci confusi e ansiosi nella nostra realtà quotidiana.

Da bambini, abbiamo preso eventi, esperienze e sentimenti dolorosi e traumatici e intorno a questi abbiamo costruito una storia nella nostra mente e all’interno della nostra struttura energetica. Abbiamo creato una storia a proposito di quello che è successo e del perché è successo e il 99,9% delle volte l’abbiamo costruita in modo che fosse colpa nostra – abbiamo incentrato la storia su di noi.

I bambini lo fanno sempre, per proteggere le persone che amano profondamente.

* Nota che ‘i bambini lo fanno sempre, per proteggere le persone che amano profondamente’. Quello che sto dicendo è molto importante perché ti rende consapevole di essere stato una piccola creatura capace di amare profondamente. La stessa creatura profondamente amorevole che sei ancora, nel nocciolo della tua Essenza di oggi. Tu SEI profondamente amorevole.

La maggior parte delle volte chi avrebbe dovuto prendersi cura di noi non poteva farci da modello o essere pienamente responsabile dei propri sentimenti e così abbiamo preso su di noi la disapprovazione, il senso di colpa e la vergogna e tutte le altre emozioni negative che abbiamo attinto da quegli eventi. Abbiamo fatto in modo che ogni cosa riguardasse noi e nel tempo abbiamo creato un modello cognitivo interno, un modello cerebrale che ha creato una identità a partire da quelle esperienze.

Quell’identità ha funzionato bene, in quel momento, perché incolpare noi stessi e prenderci la colpa per i comportamenti degli altri ci ha permesso di sentire di avere il controllo su situazioni ed eventi che possono essere stati spaventosi e incontrollabili. La sensazione di essere così indifesi da bambini ci ha fatto sentire molto vulnerabili e molto a disagio con noi stessi. Poi ad un certo livello lo abbiamo dimenticato. Eppure, quel modello cerebrale interiore è ancora lì e continua a trascinarci inconsciamente negli stessi schemi logici ed emotivi. È diventato parte di ciò che siamo a livello mentale, emotivo e fisico e ora è parte integrante della nostra personalità.

Quello che è triste è che ancora oggi ricorriamo inconsciamente a questa maniera di rapportarci a noi stessi. Io la chiamo percezione distorta che conduce alle identità distorte dentro di noi. In quanto adulto, puoi diventare consapevole dei modi con i quali di solito ti rivolgi a te stesso e di come ti tratti. È un’energia che ti riporta a qualcosa di molto simile a quello con cui sei cresciuto. Puoi diventare consapevole di questa energia e porti in un modo di essere più compassionevole, ricordando quanto la tua natura è essenzialmente amorevole.

Ecco un breve esercizio che potresti utilizzare per tirarti fuori dalla spirale dei sentimenti del passato:

1. Quando sei giù e ti senti completamente abbattuto dai momenti del passato che continuano a tornare a galla, nota se puoi prenderti un momento per mettere te stesso, il tuo corpo fisico, al centro della tua attenzione:

2. Mentre ti concentri, nota il tuo respiro e spostati nello spazio del tuo cuore, al centro del tuo petto.

3. Mentre ti concentri sullo spazio del cuore, il centro del tuo essere, puoi permetterti di aprire una nuova porta nel tuo cuore e connetterti con una umiltà del tutto pura.

4. Nota questa sensazione di umiltà profonda e completa mentre respiri a fondo nello spazio del tuo cuore.

5. Se permetti a te stesso di scendere ancora più giù al tuo interno, nota se puoi trovare l’amore dolce e pieno di nutrimento che il l’Universo ha riservato per te all’interno dell’amore vasto, infinito ed incondizionato che è qui per te.

6. Puoi sentirti dentro la purezza di questo amore e di questo nutrimento?

7. Se sì, allora rimani lì fino a che senti un senso di profonda guarigione e poi permetti a te stesso di andare verso un’altra emozione intorno alla quale sai di aver bisogno di avere nutrimento, dolcezza e amore.

8. Se no, che cosa potrebbe stare accadendo dentro di te?

a) Cosa ti impedisce di permettere al tuo essere, al tuo cuore, di aprirsi? Forse hai una buona ragione per non aprirti. Puoi permettere a te stesso di riconoscerlo e di osservare questa ragione senza critiche e giudizi?

b) Nota come ti senti quando permetti semplicemente a te stesso di rimanere in questo stato di abbattimento senza giudizio, ma piuttosto muovendoti da un luogo di profonda dolcezza, accettazione e umiltà pura e inalterata. Nota se puoi fare largo a questa sensazione dentro di te e concedergli tutto lo spazio di cui ha bisogno.

9. Che cosa può succedere, ora, che ti permetta di essere presente in questa realtà? Nota che cosa si apre ora e come ti senti. Che cosa può permetterti di essere come sei proprio in questo momento?

10. Com’è la sensazione di essere nell’umile abbraccio della benevolenza Divina e della profonda umiltà dell’amore?

a) E, quando sei pronto, torna lentamente su, nel momento presente, e senti quanto è bello sapere che in qualsiasi momento puoi scegliere come sentirti, venendo fuori da quelle sensazioni ed entrando nella bellezza del tuo essere più profondo.

Quanto più ripeti la tua connessione con il dolce e umile abbraccio di questa sacra empatia tanto più sentirai l’agio e la serenità mentre raggiungi attraverso quei sentimenti l’essere incantevole che sei nella tua essenza più profonda.

Se desiderate passare ad un livello più alto di lavoro interiore e iniziare la vostra trasformazione potete contattarmi all’indirizzo e-mail: daniela@yoursacredjewel.com o danielamannucci11@gmail.com per fissare una seduta di scoperta e di ispirazione.

Si tratta di una seduta gratuita che è senza impegno, che serve per scoprire di più su come posso assistervi o per valutare se questo metodo è una buona soluzione per voi.
In questa seduta si cerca di valutare ciò che state attraversando ora, che cosa desiderate essere nella vostra vita e se questo programma può essere d’aiuto.

Se il cliente ed io sentiremo di poter lavorare bene insieme, allora si potrà andare avanti.
Email: daniela@yoursacredjewel.com o danielamannucci11@gmail.com

Recapito telefonico: 340 7450310

Heart-Based Healing

Lavoro con persone che stanno cercando di interrompere la lotta e le conseguenze presenti di un’infanzia dolorosa, così che possano finalmente accendere la fiamma ardente del proprio sacro se e vivere sviluppando pienamente il loro più alto potenziale – il sogno della persona che hanno sempre desiderato essere.

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